Questo sito, o gli strumenti terzi da questo utilizzati, si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookies policy. Chiudendo questo banner o continuando a navigare acconsenti all’uso dei cookie.
Per saperne di più sui cookies leggi la nostra cookies policy

default_mobilelogo

sostieni il crfs lipu roma sostieni la lipu

Quello in foto è  un "Ibis eremita"  ricoverato qui nel nostro Centro Recupero Lipu perchè trovato a terra debilitato. Fa parte di un importante progetto di reintroduzione: http://waldrapp.eu/index.php/it/
Purtroppo insieme ad altri 9 si è diretto a Roma, fuori rotta, e senza possibilità di alimentarsi, chiediamo quindi l'aiuto di tutti.
Se ne avvistate uno chiamate immediatamente la Forestale o la LIPU oppure Rachele Trevisi allo 3349873927 che è la responsabile del progetto.
Grazie a tutti!

ibis

Quello in foto è  un "Ibis eremita"  ricoverato qui nel nostro Centro Recupero Lipu perchè trovato a terra debilitato. Fa parte di un importante progetto di reintroduzione: http://waldrapp.eu/index.php/it/
Purtroppo insieme ad altri 9 si è diretto a Roma, fuori rotta, e senza possibilità di alimentarsi, chiediamo quindi l'aiuto di tutti.
Se ne avvistate uno chiamate immediatamente la Forestale o la LIPU oppure Rachele Trevisi allo 3349873927 che è la responsabile del progetto.
Grazie a tutti!

ibis

bannerGarzettaMuore al Centro Recupero LIPU di Roma una garzetta (specie protetta) abbattuta nella periferia della Capitale.

Roma, 2 novembre 2015

Il 30 ottobre scorso, in località Pantan Monastero, all'incrocio tra le vie Boccea e Casal Selce nella periferia nord ovest della Capitale, è stata rinvenuta una garzetta ferita da colpi di fucile. L'animale, appartenente a una specie protetta, è stato portato agonizzante al Centro Recupero Fauna Selvatica, la struttura di soccorso per animali selvatici che la LIPU gestisce nel centro di Roma. Al primo esame l'uccello presentava diverse ferite da pallini e la radiografia successiva aveva evidenziato una frattura all'omero dell'ala sinistra. Nonostante gli sforzi dei veterinari del Centro, l'uccello è morto 24 ore dopo il ricovero.


Il particolare più inquietante è emerso a un esame più attento del proiettile che l'ha ucciso: un calibro 4,5 di tipo "diablo", utilizzato con fucili ad aria compressa. Non si tratta dunque probabimente del solito cacciatore che agisce da bracconiere (visto che la garzetta è impossibile da confondere con uccelli legalmente cacciabili anche a un occhio poco esperto) e soprattutto in considerazione del fatto che il fucile non era sicuramente adatto alla caccia.

1 Large

Cosa fare se si trova un uccello imbrattato da idrocarburi

Il giorno 9 novembre 2014 l’oleodotto ENI che trasporta il cherosene per gli aerei all’aeroporto di Fiumicino si rompe, nei pressi del canale denominato Tre Cannelle a Maccarese nel comune di Fiumicino (RM), forse per un tentativo di furto o forse per cattiva manutenzione. Oltre tre tonnellate di cherosene si riversano nella vasta rete interna di canali che irrigano i campi agricoli per confluire nel fiume Arrone, fino ad arrivare al mare all’altezza del Villaggio dei pescatori di Fregene.

I volontari della LIPU dal giorno del disastro sono sul posto per rimuovere gli animali morti, in modo da non farli mangiare agli altri animali, e per cercare animali imbrattati o feriti, così da trasportarli immediatamente e curarli nel nostro Centro Recupero di Roma. Purtroppo le conseguenze di questo enorme avvelenamento delle acque potrebbe estendersi anche molto oltre la zona critica dello sversamento, e potrebbe capitare di trovare uccelli acquatici imbrattati anche a distanza di chilometri.

Cosa fare se si trova un uccello imbrattato di idrocarburi:

Lipu5-minLiberazione del nibbio brunoDall’Africa fino a Roma. Un viaggio migratorio di migliaia di chilometri lo aveva portato lontano, verso i luoghi di nidificazione in Europa.

Uno sforzo non da poco per uno splendido esemplare di nibbio bruno. Sta di fatto che dopo un attacco di cornacchie il nostro rapace, indebolito dal viaggio, aveva deciso di scendere a terra per sfuggire all’attacco e recuperare energie.

Recuperato da alcuni passanti, sottoposto a esami nel Centro recupero Lipu di Roma, il rapace non presentava lesioni o ferite. Bisognava combattere soltanto la forte debilitazione. Dopo due settimane di cure ricostituenti, l’animale era pronto per la liberazione.
Quale miglior luogo dell'Oasi Lipu Castel di Guido, vicino Roma? In essa è infatti presente da tempo una colonia di nibbio bruno. Dopo la liberazione, il nibbio è stato preso subito in simpatia dai suoi consimili. Un esemplare gli si è infatti avvicinato e i due si sono appollaiati insieme su un albero, per poi spiccare un bel volo. A presto e buon viaggio!

Newsletter CRFS Lipu

Resta aggiornato sulle nostre attività
Privacy e Termini di Utilizzo

Scrivi al CRFS

Email:
Oggetto:
Messaggio:

Contatti CRFS Lipu

Centro Recupero Fauna Selvatica
Lipu di Roma

Via Ulisse Aldrovandi, 2 
(angolo Via Belle Arti) 
00197 Roma

Tel/fax 06.3201912

Email: crfs.roma@lipu.it

Aperto tutti i giorni, compresi i festivi, orario continuato:
9.30-17.30